Supporto Psicologico Online

Affrontare l'emergenza psicologica

In questo periodo in cui ci troviamo all’interno di una maxi-emergenza su scala mondiale l’esposizione continua e prolungata a stimoli ambientali stressogeni (stressor ambientali) può portare ad un sovraccarico emotivo, che in alcuni casi, sfocia in disturbi di natura psicologica. Secondo la rivista scientifica The Lancet i fattori stressanti che intervengono sull’equilibrio psicologico possono essere ricondotti all’ isolamento sociale dovuto alla quarantena forzata, alla noia e alla frustrazione, alle difficoltà economiche, al bombardamento mediatico di notizie negative, ai processi di stigmatizzazione e paura del contagio; tutti questi elementi hanno mostrato ripercussioni sulla persona a livello sia fisico che emotivo, attraverso una disregolazione delle funzioni vitali (ritmi sonno-veglia) fino ad arrivare a quadri depressivi ed ansiosi, attacchi di panico, e disturbi post traumatici da stress.
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Secondo lo psicologo Siegel, di fronte ad una percezione di minaccia o pericolo la nostra risposta di attivazione psicofisiologica deve rimanere entro una finestra di tolleranza; quando questo non avviene (o ci attiviamo troppo con reazioni di attacco-fuga o congelamento, o ci attiviamo troppo poco con reazioni che possono arrivare alla dissociazione) il nostro sistema collassa e può svilupparsi un disturbo acuto da stress o da stress post traumatico. Questo significa la comparsa di pensieri intrusivi, incubi, incapacità di provare emozioni positive e altre reazioni come ansia, irritabilità e scoppi di rabbia.

Data la natura emergenziale dell’evento a cui ci troviamo a dover far fronte, c’è il rischio che il nostro sistema di difesa vada al collasso in quanto si è trovato a dover far fronte ad un evento improvviso e soverchiante le nostre risorse ordinarie.

Per questo motivo è importante intervenire in tempi immediatamente successivi all’evento, in modo da tornare al più presto in uno stato di benessere, normalizzando le proprie sensazioni corporee, per prevenire che una situazione di malessere diventi invadente o cronica.

La nostra proposta di intervento

Un intervento psicologico tempestivo e di breve durata riduce il rischio di un aggravamento di una condizione di stress psicologico ed evita che possa sfociare in quadri più severi.
 
La nostra proposta è di 3 incontri di base in cui verrà effettuato uno screening della condizione psicologica attuale e verrà valutato il rischio di sviluppare un quadro clinico più grave; secondariamente un training sulle tecniche di rilassamento e respirazione permette una più efficace gestione e stabilizzazione emotiva.

Come funziona

Offriamo la possibilità di usufruire di questo servizio direttamente da casa attraverso l’utilizzo di piattaforme online per effettuare videosedute. Dopo una prima fase di accoglienza e conoscenza verranno proposti strumenti per la valutazione individuale rispetto agli effetti di questa situazione di stress prolungato e verranno costruiti dei percorsi ad hoc fornendo strumenti concreti di gestione dell’ansia.

A chi è indicato

Questo intervento è aperto a chiunque in questo momento si sente affaticato dalla condizione di quarantena forzata, ha difficoltà nel sonno, manifesta preoccupazione e angoscia apparentemente implacabile ma anche per chi manifesta sintomi più marcati di ansia e depressione, sintomi psicosomatici, crisi d’ansia e di panico e scoppi d’ira improvvisi.

Perchè è utile un training di respirazione

Una respirazione consapevole e rilassata va ad agire direttamente su tutto il corpo con un effetto sistemico, perché attraverso di essa è possibile regolare in modo consapevole il sistema nervoso e stimolare il nervo vago ventrale, che ha la funzione di riportare il nostro stato di attivazione entro la finestra di tolleranza, in uno stato di calma e rilassamento.